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PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI PRIMA FASCIA PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/09 - FISIOLOGIA, PRESSO LA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL'UNIVERSITA' "CAMPUS BIO-MEDICO" DI ROMA, BANDITA CON D.R. N. 374 DEL 28 MARZO 2002 E CON AVVISO PUBBLICATO NELLA G.U.R.I. - IV SERIE SPECIALE N. 29 DEL 12 APRILE 2002.

RELAZIONE FINALE

La Commissione esaminatrice della valutazione comparativa di cui in premessa, nominata con decreto rettorale n. 405 del 1° agosto 2002, pubblicato sulla G.U.R.I. - IV serie speciale n. 63 del 9 agosto 2002 e composta da:


Prof. Francesco FIGURA
Ordinario
settore scientifico-disciplinare BIO/09
Prof. Francesco LACQUANITI
Ordinario
settore scientifico-disciplinare BIO/09
Prof. Tullio MANZONI
Ordinario
settore scientifico-disciplinare BIO/09
Prof. Tito PANTALEO
Ordinario
settore scientifico-disciplinare BIO/09
Prof. Giancarlo TASSINARI
Ordinario
settore scientifico-disciplinare BIO/09

Ha tenuto complessivamente n. 3 adunanze ed ha concluso i lavori il giorno 22 ottobre 2002 .

La Commissione ha proceduto come segue.

Nella prima seduta del 3 ottobre 2002 (ore 11.00), la Commissione ha proceduto alla nomina del Presidente nella persona del Prof. Tullio Manzoni e del Segretario, nella persona del Prof. Giancarlo Tassinari. Si sono successivamente predeterminati i criteri per la valutazione del curriculum complessivo e delle pubblicazioni. Si è inoltre constatato che tutti i candidati rivestivano la qualifica di professori associati e che pertanto non era necessaria la prova didattica. La Commissione ha inoltre accertato l'inesistenza di incompatibilità tra i membri della Commissione e tra questi e i candidati.

Nella seconda seduta del 21 ottobre 2002 (ore 11.00), la Commissione ha proceduto alla valutazione dei titoli ed alla formulazione dei profili biografici didattico-scientifici (Allegato A), dei giudizi individuali (Allegato A) e dei giudizi collegiali dei candidati (Allegato B).

Nella terza seduta del 22 ottobre 2002 (ore 9.00) la Commissione ha proceduto, previa valutazione comparativa, a indicare in ordine alfabetico gli idonei della procedura nelle persone di:

- Luciano Fadiga
- Flavio Keller

La Commissione ha concluso i suoi lavori il giorno 22 ottobre 2002 alle ore 12.00, chiudendo tutti gli atti relativi alla procedura di valutazione comparativa in un plico firmato sui lembi di chiusura dai singoli commissari, dando mandato al Presidente di consegnarli al Responsabile del Procedimento.

Letto, approvato e sottoscritto.

Roma, 22 ottobre 2002


LA COMMISSIONE

Prof. Tullio MANZONI, presidente
Prof. Giancarlo TASSINARI, segretario
Prof. Francesco FIGURA
Prof. Francesco LACQUANITI
Prof. Tito PANTALEO


PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI PRIMA FASCIA PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/09 - FISIOLOGIA, PRESSO LA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL'UNIVERSITA' "CAMPUS BIO-MEDICO" DI ROMA, BANDITA CON D.R. N. 374 DEL 28 MARZO 2002 E CON AVVISO PUBBLICATO NELLA G.U.R.I. - IV SERIE SPECIALE N. 29 DEL 12 APRILE 2002.

ALLEGATO A
Profili biografico didattico - scientifici e giudizi individuali


CANDIDATO: Albertino Bigiani


Profilo

Nato a Modena il 24.1.1959. Laureato in Scienze Biologiche nel 1984 presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Dottore di Ricerca in Neuroscienze presso l'Università di Pisa nel 1992. Durante il Dottorato di Ricerca ha svolto attività di studio e ricerca all'estero nel laboratorio del Prof. Stephen D. Roper (Department of Anatomy and Neurobiology, Colorado State University) dal 1989 al 1991 ed ha continuato la sua attività scientifica nello stesso laboratorio dal 1991 al 1993. Dal 1992 Ricercatore Universitario nel settore E04B (Fisiologia Generale e Biologia Molecolare) e dal 2001 a tutt'oggi Professore Associato presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Modena e Reggio Emilia. Ha trascorso altri brevi periodi di studio all'estero. Ha svolto attività didattica di supporto, come esercitazioni e seminari, per i corsi di "Fisiologia generale" nei corsi di laurea in Farmacia e in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche dall'anno accademico 1992-1993, all'anno accademico 1995-1996. In seguito ha svolto attività didattica istituzionale fino a tutt'oggi. E' responsabile di fondi di ricerca finanziati dall'Ateneo di Modena e Reggio Emilia dal 1996 al 2002 ed inoltre di unità di ricerca in progetti di rilevante interesse nazionale biennali finanziati nel 1998, 2000 e 2001. La sua produzione scientifica consiste in 16 lavori su riviste con comitato editoriale, 2 lavori su volumi e 31 abstracts presentati a congressi nazionali e internazionali. Presenta per la valutazione comparativa 16 lavori in extenso su riviste, 2 lavori su volumi e 12 abstracts.

Giudizi individuali

Commissario: Prof. Francesco Figura
La produzione scientifica del candidato risulta assai articolata ma tuttavia coerentemente centrata sullo studio delle proprietà morfo -funzionali delle cellule sensoriali gustative ed olfattive di varie specie animali. I mezzi di indagine utilizzati sono di tipo morfologico e, soprattutto elettrofisiologico (registrazioni intracellulari). I temi trattati sono pertinenti al settore scientifico-disciplinare BIO/09 e i risultati degli studi sono stati presentati su riviste e in capitoli di libri a diffusione internazionale. Ai fini della valutazione comparativa, il prof. Bigiani presenta 18 pubblicazioni in extenso e 12 abstract congressuali. I risultati raggiunti, di notevole rilievo, riguardano le proprietà elettrofisiologiche di membrana delle cellule sensitive studiate. Il contributo del candidato a questi lavori appare evidente sia per la continuità e coerenza dei temi trattati sia in quanto primo autore di numerosi dei lavori presentati. Il Prof. Bigiani ha trascorso vari periodi di studio all'estero e attualmente gestisce, in qualità di responsabile di unità di ricerca, finanziamenti ottenuti nell'ambito di progetti nazionali. L'attività didattica del candidato, svolta nell'ambito della Fisiologia Generale è ampia e coerente con il ruolo universitario da lui ricoperto presso l'università di Modena e Reggio Emilia. Dal complesso dei titoli e delle pubblicazioni presentate risulta che il candidato è uno studioso con personalità scientifica di buon livello.

Commissario: Prof. Francesco Lacquaniti
Il candidato è stato Ricercatore ed è attualmente Professore Associato di Fisiologia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Ha una esperienza didattica ben documentata. E' stato ed è titolare di finanziamenti per progetti di ricerca. Ha una produzione scientifica qualitativamente assai significativa, temporalmente continua. La produzione scientifica presentata dal candidato per la valutazione comparativa riguarda lo studio morfo-funzionale dei recettori olfattivi in insetti ditteri e nell'anguilla, degli effetti dell'assotomia sulle proprietà di membrana dei neuroni del sistema nervoso centrale della sanguisuga, delle caratteristiche morfologiche e funzionali delle cellule sensoriali gustative nei vertebrati, della modulazione da parte della somatostatina delle correnti ioniche nelle cellule bipolari della retina di mammifero e delle proprietà di membrana dei neuroni e delle cellule gliali dell'organo vomeronasale dei mammiferi. Si tratta di lavori ben congruenti con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare della Fisiologia. I lavori sono stati pubblicati su ottime riviste specialistiche ed anche su una rivista a diffusione generale. Si tratta di lavori assai pregevoli, caratterizzati da rigore metodologico, originalità ed innovatività. Il contributo del candidato è sempre ben individuabile ed in 4 lavori recenti il candidato è autore unico. In sintesi si tratta di un curriculum assai buono. Complessivamente il candidato appare ricercatore assai competente e docente esperto. Appare pertanto probabile che egli raggiungerà presto la completa autonomia scientifico-organizzativa.

Commissario: Prof. Tullio Manzoni
I lavori scientifici del candidato sono per gran parte comparsi su riviste a diffusione internazionale, in alcuni casi anche di grande prestigio. I temi trattati sono pertinenti al settore scientifico-disciplinare BIO/09. Gli argomenti riguardano gli aspetti morfo-funzionali dei recettori olfattivi in insetti ditteri e nell'anguilla, gli effetti dell'assotomia sulle proprietà di membrana dei neuroni del sistema nervoso centrale della sanguisuga, le caratteristiche morfologiche e funzionali delle cellule sensoriali gustative dei vertebrati, la modulazione da parte della somatostatina delle correnti ioniche nelle cellule bipolari della retina di mammifero e le proprietà di membrana dei neuroni e delle cellule gliali dell'organo vomeronasale dei mammiferi. Di particolare interesse scientifico è la dimostrazione che la risposta al calcio delle cellule gustative del Necturus è dovuta alla modulazione della conduttanza al potassio. Il contributo del candidato nei lavori collaborativi appare evidente. Il suo apporto significativo si può evincere anche dalla continuità e coerenza dei temi di ricerca affrontati e delle tecniche impiegate, e dal fatto che spesso compare come primo autore. Tuttavia alcuni dei risultati più importanti sono stati ottenuti in lavori in cui compaiono come coautori ricercatori di maggior esperienza. Nella produzione scientifica più recente il candidato compare come unico autore. L'attività didattica è ben documentata. In definitiva, in base alla valutazione complessiva del curriculum e della attività scientifica, si può concludere che il candidato ha una personalità scientifica destinata al raggiungimento in tempi brevi di una completa maturità.

Commissario: Prof. Tito Pantaleo
La produzione scientifica presentata dal candidato per la valutazione comparativa riguarda: a) studi morfo-funzionali dei recettori olfattivi in insetti ditteri e nell'anguilla, b) studi sugli effetti dell'assotomia sulle proprietà di membrana dei neuroni del sistema nervoso centrale della sanguisuga, c) indagini sulle caratteristiche morfologiche e funzionali delle cellule sensoriali gustative nei vertebrati, d) modulazione da parte della somatostatina delle correnti ioniche nelle cellule bipolari della retina di mammifero ed infine e) proprietà di membrana dei neuroni e delle cellule gliali dell'organo vomeronasale dei mammiferi. La produzione scientifica del candidato, tutta pertinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09, è di ottimo livello per l'originalità dei temi trattati e per la congruità dei metodi impiegati. I lavori in extenso sono generalmente su volumi e riviste a diffusione internazionale, in alcuni casi di grande prestigio. I risultati raggiunti sono di rilievo. Di particolare interesse è la dimostrazione che la risposta al calcio nelle cellule gustative del Necturus maculosus è dovuta alla modulazione di una conduttanza al potassio. Un altro risultato interessante è l'identificazione con la tecnica del patch-clamp di un nuovo tipo di cellule dei bottoni gustativi, le quali potrebbero rappresentare cellule simili a quelle gliali, atte a controllare la composizione del liquido interstiziale all'interno dei bottoni gustativi stessi. Il contributo del candidato appare evidente nei lavori in cui è singolo autore. Negli altri lavori un apporto significativo del candidato si può desumere in parte dalla continuità e coerenza dei temi di ricerca affrontati e delle tecniche impiegate, ed inoltre dalla collocazione del suo nome come primo autore in molti di essi. Tuttavia molti dei risultati più importanti sono stati ottenuti in lavori in cui compaiono come coautori ricercatori di maggiore età ed esperienza. L'attività didattica è molto ampia e ben documentata. In conclusione, in base alla valutazione complessiva del suo curriculum e della sua attività scientifica, il candidato risulta un valido ricercatore, con notevoli capacità tecniche e culturali, ed una personalità scientifica caratterizzata negli anni da un crescente grado di autonomia.

Commissario: Prof. Giancarlo Tassinari
Il prof. Albertino Bigiani si è occupato con continuità dei sensi chimici fin dai suoi primi studi svolti a Modena, e anche durante diversi periodi di ricerca che ha trascorso negli Stati Uniti. Infatti, la maggior parte dei lavori presentati per la valutazione comparativa concerne questo argomento, e in particolare la trasduzione gustativa, affrontato con approcci diversi, morfologici (microscopia elettronica, iniezione di traccianti) e funzionali (patch-clamp, registrazione elettrofisiologica extra- ed intracellulare); nella maggior parte dei casi i lavori sono comparsi su pubblicazioni internazionali di ottimo livello e pertinenti al settore scientifico-disciplinare BIO/09. Appare rilevante la dimostrazione, fornita in un articolo comparso su Science in cui il candidato figura come primo tra due autori assieme a uno dei maggiori esperti del settore, che la risposta al calcio nelle cellule gustative è mediata da una variazione di conduttanza al potassio. Recentemente, il candidato ha affiancato agli studi suddetti un diverso filone di ricerca, che riguarda la modulazione somatostatinergica delle correnti ioniche nelle cellule bipolari della retina di mammifero. L'attività didattica formale, tutoriale e integrativa è ampia e pertinente al settore scientifico-disciplinare a concorso. È titolare di finanziamenti locali e nazionali. Globalmente, si tratta di una personalità scientifica di buon livello, che persegue una linea di ricerca costante attraverso collaborazioni di prestigio.

CANDIDATO: Luciano Fadiga

Profilo

Nato a Bologna l'8.8.1961, laureato in Medicina e Chirurgia nell'AA 1989/90. Consegue il titolo di Dottore di ricerca in Neuroscienze nel 1995. Dal 1997 al 2000 ricopre il ruolo di Ricercatore universitario di Fisiologia umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma. Dal novembre 2000 è Professore associato di Fisiologia umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Ferrara e afferisce al Dipartimento di Scienze biomediche e Terapie avanzate. Ha insegnato dall'anno accademico 1992-93, dapprima presso la Scuola per Terapisti della Riabilitazione, poi presso i Corsi di Laurea in Medicina e Odontoiatria e Protesi dentaria; è stato professore a contratto presso il Corso di Laurea di Ingegneria Biomedica della la Facoltà di Ingegneria; dal 1996-97 al 1999-2000 ha insegnato presso i Corsi di Laurea in Psicologia e Medicina; infine dal 2000-2001 a tutt'oggi ha svolto attività didattica istituzionale come professore associato di Fisiologia umana. Titolare di finanziamenti del CNR, della Commissione Europea e della European Science Foundation. La sua produzione scientifica consiste in 35 lavori in extenso, 8 capitoli di libro e 20 abstracts di comunicazioni a congressi. Presenta per la valutazione comparativa 30 lavori in extenso.

Giudizi individuali

Commissario: Prof. Francesco Figura
L'attività scientifica del Prof. Fadiga è interamente rivolta allo studio delle funzioni corticali con particolare riferimento all'organizzazione morfofunzionale della corteccia motoria e premotoria della scimmia e dell'uomo. Per questi studi sono state utilizzate tecniche di avanguardia quali la tomografia ad emissione di positroni e la risonanza magnetica funzionale. Ai fini della valutazione comparativa il candidato presenta 30 pubblicazioni in extenso di cui 26 su riviste internazionali assai apprezzate dalla comunità scientifica. Gli argomenti in esse trattati sono tutti di pertinenza del settore scientifico-disciplinare BIO/09. Le ricerche che hanno avuto la maggiore rilevanza scientifica sono quelle concernenti la identificazione nell'area premotoria di particolari neuroni funzionalmente implicati in processi cognitivi connessi con l'attuazione e l'imitazione di gesti di prensione. Le implicazioni di tali ricerche sono state immediatamente colte dalla comunità scientifica nazionale e internazionale, come documentato dai numerosi inviti a tenere seminari presso noti centri di ricerca e a coordinare simposi in congressi internazionali. Il contributo del candidato si evince chiaramente dai riconoscimenti internazionali ottenuti e dalla continuità e coerenza delle tematiche di ricerca. Il Prof. Fadiga è responsabile scientifico di progetti di ricerca finanziati da enti nazionali e internazionali. L'attività didattica del candidato è svolta nell'ambito dell'insegnamento della Fisiologia Umana in numerosi corsi, coerentemente con il ruolo da lui ricoperto presso l'Università. Dall'esame complessivo dei titoli e delle pubblicazioni presentate, risulta che il candidato ha raggiunto un alto livello di maturità scientifica.

Commissario: Prof. Francesco Lacquaniti
Il candidato è Professore Associato di Fisiologia umana presso l'Università di Ferrara. Ha una attività didattica ben documentata nel campo della Fisiologia. E' stato ed è titolare di finanziamenti per progetti di ricerca, alcuni approvati da importanti istituzioni internazionali. La sua attività scientifica, qualitativamente e quantitativamente assai significativa, temporalmente continua, verte sulla neurofisiologia dei sistemi corticali di controllo e comprensione del movimento. In particolare egli ha studiato l'organizzazione funzionale della corteccia motoria e premotoria della scimmia e le funzioni corticali motorie e visuo-spaziali nell'uomo mediante approcci diversi, dalle registrazioni elettrofisiologiche di singoli neuroni corticali della scimmia alla tomografia ad emissione di positroni, risonanza magnetica funzionale e stimolazione magnetica transcranica nell'uomo. Le ricerche hanno prodotto risultati di grande importanza scientifica, con la scoperta nell'area premotoria F5 della scimmia dei neuroni mirror. Il sistema mirror è stato anche individuato nell'uomo. Si tratta di argomenti ben congruenti con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare della Fisiologia. L'alta qualità della produzione scientifica è dimostrata dal livello delle riviste su cui essa è pubblicata. Infatti i lavori sono stati pubblicati sia su alcune ottime riviste specialistiche nel settore delle neuroscienze, sia su riviste scientifiche a diffusione generale. Si tratta di lavori assai pregevoli, caratterizzati da grande rigore metodologico, originalità ed innovatività. L'apporto individuale del candidato è sempre ben determinato, come si deduce anche dalla posizione nell'ordine degli autori. In sintesi si tratta di un ottimo curriculum che attesta la completa maturità scientifica del candidato.

Commissario: Prof. Tullio Manzoni
Ai fini della valutazione comparativa, il candidato presenta 30 pubblicazioni in extenso, di cui 26 pubblicate su riviste internazionali. In 3 di queste, il candidato è sia primo autore che autore corrispondente, in 2 primo autore e in 4 autore corrispondente. Le pubblicazioni sono comparse su riviste internazionali dotate di peer reviewers, molto diffuse e di ottimo livello scientifico. Presenta inoltre 4 capitoli di libro, di cui 3 in lingua inglese. Tutte le pubblicazioni presentate dal Prof. Fadiga sono pertinenti al settore scientifico-disciplinare BIO/09. Le ricerche del candidato riguardano argomenti di neurofisiologia. In particolare, il candidato ha indagato l'organizzazione funzionale della corteccia motoria e premotoria della scimmia e le funzioni corticali motorie e visuo-spaziali nell'uomo mediante l'utilizzo di moderne tecniche di indagine, come la tomografia ad emissione di positroni e la risonanza magnetica funzionale. Le ricerche hanno prodotto risultati di notevole rilevanza scientifica, il più noto dei quali è la scoperta nell'area premotoria F5 del macaco di alcuni tipi di neuroni visuomotori (neuroni mirror) che si attivano sia quando la scimmia compie particolari azioni di prensione manuale sia quando osserva un'altra scimmia o lo sperimentatore compiere un'azione simile. Il sistema mirror, scoperto nei primati non umani, è stato successivamente individuato anche nell'uomo. Si ritiene che questo sistema possa costituire la base neurofisiolgica di meccanismi cognitivi complessi quali l'imitazione e la comprensione delle azioni altrui. Il contributo autonomo fornito dal candidato ai lavori presentati, peraltro ampiamente e concordemente attestato dalle lettere di presentazione allegate al curriculum, risulta evidente se si considerano la continuità e la coerenza delle tematiche di ricerca affrontate. Dalla documentazione presentata si evince che il Prof. Fadiga è noto alla comunità scientifica internazionale essendo stato invitato come relatore e coordinatore di simposi in diversi congressi internazionali e come relatore di seminari presso Università e Centri di ricerca sia all'estero che in Italia. Inoltre, il candidato è attualmente coordinatore di due progetti di ricerca finanziati da importanti enti internazionali, la Commissione Europea e l'European Science Foundation. L'attività didattica del Prof. Fadiga è ben documentata e risulta attinente al settore scientifico-disciplinare per il quale è stata bandita la presente valutazione comparativa. Il candidato è anche autore di capitoli di libri didattici di fisiologia ed ha curato la revisione scientifica della traduzione italiana di trattati stranieri. Dall'insieme delle pubblicazioni e dei titoli scientifici si evince che il candidato Luciano Fadiga ha raggiunto la piena maturità scientifica.

Commissario: Prof. Tito Pantaleo
Il candidato presenta per la valutazione comparativa 30 pubblicazioni in extenso, di cui 26 su riviste internazionali di ottimo livello e in alcuni casi di notevole prestigio. La produzione scientifica del candidato, tutta pertinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09, riguarda argomenti di neurofisiologia, ed in particolare l'organizzazione funzionale della corteccia motoria e premotoria nella scimmia e le funzioni corticali motorie e di orientamento visuo-spaziale nell'uomo. Le tecniche impiegate sono adeguate e in alcuni casi di grande attualità, come l'indagine mediante la tomografia ad emissioni di positroni e la risonanza magnetica funzionale. I risultati sono di notevole interesse. Il contributo determinante del candidato al conseguimento dei risultati sperimentali è evidente oltre per la collocazione del suo nome come primo autore in alcune pubblicazioni e per il fatto che in altre è autore corrispondente, anche per la continuità e coerenza delle tematiche affrontate, la congruità delle tecniche impiegate, e la sua documentata notorietà nella comunità scientifica internazionale. Inoltre, il candidato risulta coordinatore di progetti finanziati da importanti enti internazionali. L'attività didattica è ben documentata, anche in campo editoriale. Dall'esame complessivo dei titoli presentati, il candidato risulta una personalità scientifica pienamente matura ed autonoma, riconosciuta a livello internazionale.

Commissario: Prof. Giancarlo Tassinari
Dopo un iniziale periodo in cui a Bologna si è occupato degli aspetti neurochimici della regolazione ipotalamica del sonno, il prof. Luciano Fadiga ha raggiunto il gruppo della Fisiologia umana di Parma, e là ha dato un contributo determinante allo studio dell'organizzazione della corteccia motoria attraverso registrazione di singole unità nella scimmia sveglia addestrata e indagini di stimolazione magnetica transcranica e neuroimaging nell'uomo. L'importanza del suo ruolo è provata dalla continuità della sua presenza nei lavori dell'intero ultimo decennio che presenta per la valutazione comparativa e dagli attestati, di eminenti ricercatori, della stampa scientifica divulgativa e della stessa Facoltà di appartenenza, che allega al curriculum. In particolare, dopo aver partecipato alla definizione di neuroni visuomotori con campi recettivi somatici nell'area F4, e di neuroni visuomotori attivi durante sia lo svolgimento che l'osservazione di un'azione in F5 (neuroni mirror), il prof. Fadiga ha il personale merito di aver esteso la scoperta del sistema mirror all'uomo, dimostrando l'attivazione delle aree motorie durante la mera osservazione di azioni compiute da altri. In particolare, è risultato che l'area di Broca assieme alla rappresentazione del linguaggio contiene quella dei movimenti della mano. Durante il breve periodo trascorso a Ferrara, espandendo la ricerca sui meccanismi imitativi premotori nell'uomo, il candidato è già stato in grado di dimostrare che l'ascolto del linguaggio modula l'eccitabilità dei muscoli della lingua. Tutti i lavori presentati sono comparsi su pubblicazioni nazionali e internazionali di ottimo livello, e tutti sono pertinenti al settore scientifico-disciplinare a concorso. Il prof. Fadiga è coordinatore di due progetti di ricerca internazionali. Ampia, articolata e pertinente risulta pure l'attività didattica. Nell'insieme, si tratta di una personalità scientifica di ottimo livello, piena autonomia e maturità.

CANDIDATO: : Walter Francesconi

Profilo

Nato a Lucca il 17.7.1947, ha iniziato la sua attività di ricerca all'Istituto di Fisiologia di Pisa; dal 1982 al 1984 ha trascorso un periodo di studio al Max Planck Institute di Francoforte. Professore Associato di Elettrofisiologia presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Cagliari dal 1987 al 1990, Professore Associato di Fisiologia Generale presso la omonima Facoltà dell'Università di Pisa dal 1990 ad oggi. Dal 1994 fino ad oggi ha trascorso varî periodi di studio presso lo Scripps Research Institute di San Diego, partecipando a progetti di ricerca finanziati dall'NIH in veste di Co-Principal Investigator. È stato dal 1997 ed è tuttora responsabile di unità di ricerca nell'ambito di progetti nazionali ministeriali. Insegna Fisiologia Generale per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche e per quello in Scienze Naturali dell'Università di Pisa, e fa parte del collegio docenti del Dottorato di Neuroscienze di Base e dello Sviluppo della medesima Università. Ha pubblicato 27 lavori in extenso e ne presenta 13 per la valutazione comparativa.

Giudizi individuali

Commissario: Prof. Francesco Figura
La produzione scientifica del candidato si articola fondamentalmente in due filoni: ricerche a carattere elettrofisiologico e neuroanatomico riguardanti il sistema visivo degli uccelli, e ricerche concernenti il ruolo di fattori modulanti l'azione dei sistemi glutammatergici e GABAergici nei neuroni dell'ippocampo. Queste ultime ricerche sono state condotte prevalentemente in vitro e costituiscono la componente principale delle 13 pubblicazioni prescelte dal candidato per la valutazione comparativa. Gli studi, pertinenti al settore scientifico-disciplinare BIO/09, sono stati condotti con tecniche raffinate e rigore scientifico. Essi perdurano da vari anni ed hanno ottenuto un notevole riconoscimento internazionale come dimostrato dalla sede editoriale in cui sono stati pubblicati. Il Prof. Francesconi ha trascorso vari periodi di studio all'estero e attualmente gestisce, in qualità di responsabile di unità di ricerca, finanziamenti ottenuti nell'ambito di progetti nazionali. L'attività didattica del candidato è svolta nell'ambito della Fisiologia Generale ed è coerente con il ruolo universitario da lui ricoperto presso l'università di Pisa. In conclusione, dall'esame complessivo del curriculum risulta che il candidato ha raggiunto un buon livello di maturità scientifica e didattica.

Commissario: Prof. Francesco Lacquaniti
Il candidato è stato Professore Associato di Fisiologia presso l'Università di Cagliari e successivamente presso l'Università di Pisa. Ha una esperienza didattica ben documentata. E' stato ed è titolare di finanziamenti per progetti di ricerca. Ha una produzione scientifica qualitativamente assai significativa. La produzione scientifica del candidato coinvolge approcci diversi, dalla elettrofisiologia alla neuroanatomia, neurochimica e neurofarmacologia. Egli si è occupato dei sistemi glutammatergici e GABAergici, dei recettori D1 e D2 della dopamina nei neuroni ippocampali, dell'LTP nell'ippocampo, del ruolo delle tirosin-chinasi nella scarica epilettiforme, della modulazione del rilascio del glutammato da parte dell'acido gamma-idrossibutirrico in vitro e in vivo. Si tratta di lavori ben congruenti con le discipline comprese nel settore scientifico-disciplinare della Fisiologia. I lavori sono stati pubblicati su ottime riviste specialistiche ed anche su riviste a diffusione generale. Si tratta di lavori assai pregevoli, caratterizzati da rigore metodologico, originalità ed innovatività. Il contributo del candidato è ben individuabile. In sintesi si tratta di un curriculum assai buono. Complessivamente il candidato appare ricercatore assai competente e docente esperto.

Commissario: Prof. Tullio Manzoni
Il candidato presenta ai fini della valutazione comparativa 13 lavori comparsi su riviste internazionali di livello buono o ottimo. Per gran parte, la produzione scientifica del candidato riguarda temi del settore scientifico-disciplinare BIO-09. La sua attività scientifica, nel complesso, è varia e prolungata e riguarda indagini elettrofisiologiche, neuroanatomiche e comportamentali sul sistema visivo degli uccelli e indagini neurochimiche e neurofarmacologiche, eseguite mediante l'impiego di registrazione elettrofisiologica extra- e intracellulare, che riguardano prevalentemente i sistemi glutammatergici e GABAergici. Sui sistemi inibitori GABAergici, il candidato ha studiato la modulazione dei recettori GABAA-benzodiazepine e GABAB ad opera di antagonisti farmacologici e di diversi ligandi. Negli studi sul mediatore eccitatorio, sono da segnalare quelli svolti dal candidato sul fenomeno dell'LTP nell'ippocampo, dopo somministrazione prenatale di monossido di carbonio ed in seguito al blocco dei meccanismi di trasduzione intracellulare. La gran parte degli studi è stata svolta dal candidato su fettine in vitro, una parte applicando tecniche di microdialisi in vivo, o del DNA ricombinante in ovociti. Non sempre è possibile giudicare se il candidato abbia avuto un ruolo primario nelle ricerche svolte L'attività didattica è ben documentata e corrisponde a quella del settore scientifico-disciplinare a concorso. E' titolare di finanziamenti italiani e stranieri per lo svolgimento delle proprie ricerche. Il complesso dell'attività del candidato mostra una personalità scientifica di buon livello, in corso di progressiva maturazione.

Commissario: Prof. Tito Pantaleo
La produzione scientifica del candidato è varia ed articolata. I 13 lavori presentati per la valutazione comparativa riguardano per lo più ricerche in cui l'indagine neurochimica e neurofarmacologica è combinata con tecniche di registrazione intra- ed extracellulare. I primi due lavori riguardano rispettivamente la modulazione colinergica nel nucleo genicolato laterale ed il ruolo dei recettori D1 e D2 della dopamina nei neuroni ippocampali. I restanti lavori sono focalizzati soprattutto sui sistemi glutammatergici e GABAergici in differenti preparati. Si tratta di ricerche tutte pertinenti al settore scientifico-disciplinare BIO/09. I temi trattati sono originali e le tecniche impiegate adeguate e di grande attualità. I risultati sono stati pubblicati su riviste a diffusione internazionale di buono od ottimo livello. Il contributo del candidato risulta evidente per la continuità dei temi trattati e per le caratteristiche generali della sua personalità, come si può desumere dal suo curriculum vitae e dalla disponibilità di fondi propri per la ricerca. Ben documentata l'attività didattica. L'esame complessivo dei titoli presentati rivela una personalità scientifica di buon livello, capace anche di interagire e collaborare fruttuosamente con laboratori di grande prestigio.

Commissario: Prof. Giancarlo Tassinari
La prolungata e varia attività del prof. Francesconi è iniziata con ricerche elettrofisiologiche, neuroanatomiche e comportamentali, che ha svolto a Pisa sul sistema visivo degli uccelli. Successivamente, a partire dal soggiorno al Max Planck di Francoforte, egli si è dedicato a ricerche d'argomento vieppiù neurochimico e neurofarmacologico, ma sempre corredate dai paradigmi classici della registrazione elettrofisiologica extra- e intracellulare, che sono quelle documentate dai lavori presentati per la valutazione comparativa. Questi sono perciò pertinenti al settore scientifico-disciplinare BIO/09, e sono comparsi su riviste di buono od ottimo livello. La maggior parte di essi è centrata sui sistemi glutammatergici e GABAergici, se si eccettuano i primi due, riguardanti rispettivamente la modulazione colinergica nel genicolato laterale, che appare diversa per neuroni X ed Y; e il distinto ruolo dei recettori D1 e D2 della dopamina nei neuroni ippocampali. Nell'ambito degli studi legati al mediatore eccitatorio, tutti compiuti sull'ippocampo, sono rilevanti quelli che riguardano il fenomeno dell'LTP, in relazione sia alla somministrazione prenatale di monossido di carbonio che al blocco di meccanismi di trasduzione intracellulare. In altri si indaga il ruolo delle tirosin-chinasi Src nell'attività di scarica epilettiforme, e la modulazione del rilascio del glutammato da parte dell'acido gamma-idrossibutirrico in vitro e in vivo. Nel campo dei sistemi inibitori GABAergici, il prof. Francesconi ha studiato la modulazione dei recettori GABAA-benzodiazepine e GABAB ad opera di antagonisti farmacologici, di etanolo e di ligandi diversi per stereoisomeria. Infine, ha messo in evidenza attività farmacologiche su entrambi i sistemi nel Nucleus accumbens. La gran parte degli studi presentati sono stati svolti in vitro su fettine, taluni altri applicando tecniche di microdialisi in vivo, o del DNA ricombinante in ovociti, sempre con notevole perizia. É titolare di finanziamenti italiani e stranieri. L'attività didattica corrisponde a quella del settore scientifico-disciplinare a concorso. Il complesso dell'attività del candidato delinea una personalità scientifica di buon livello, che persegue una linea di ricerca articolata ma coerente anche attraverso diverse collaborazioni con laboratori di prestigio.

CANDIDATO: : Bruno Grassi


Profilo

Nato il 6 gennaio 1958 a Saronno (VA), laureato in Medicina e Chirurgia a Milano nel 1984, ha conseguito la specialità in Medicina dello Sport (1987) ed il Dottorato di Ricerca (1992) in Fisiologia umana presso la stessa Università. Dal 1991 al 2001 è stato Ricercatore presso l'Istituto di Tecnologie Biomediche avanzate del CNR di Milano. Dal 2001 è Professore Associato di Fisiologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università di Milano. Ha trascorso periodi di formazione e ricerca in istituzioni universitarie estere (Università di Ginevra, Università della California di San Diego, Università di Auburn in Alabama). Ha partecipato a diverse spedizioni scientifiche internazionali di fisiologia dell'esercizio. E' responsabile (principal investigator) di finanziamenti di ricerca nazionali (Telethon) ed internazionali (NATO, EEC-V programma quadro). Dal 1987 ha svolto attività didattica integrativa nell'ambito della Fisiologia umana e dal 2001 insegna Fisiologia umana nel Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche della Facoltà di Medicina e Chirurgia a Milano. Il candidato ha pubblicato 44 lavori in extenso e 12 capitoli di libro; riporta inoltre nel curriculum numerosissimi interventi a convegni e congressi. Presenta per la valutazione 30 pubblicazioni in extenso su riviste internazionali.

Giudizi individuali

Commissario: Prof. Francesco Figura
L'attività scientifica del Prof. Grassi è interamente rivolta allo studio della fisiologia dell'esercizio fisico con particolare riferimento ai meccanismi di regolazione dei sistemi di trasporto e di utilizzazione dell'ossigeno da parte del muscolo scheletrico. Ai fini della valutazione comparativa il candidato presenta 30 pubblicazioni in extenso pubblicate sulle migliori riviste internazionali interessate a queste tematiche di ricerca. Gli argomenti in esse trattati sono tutti di pertinenza del settore scientifico-disciplinare BIO/09. Di particolare rilevanza sono gli studi concernenti la cinetica del consumo di ossigeno durante le fasi iniziali e finali dell'esercizio fisico. Tali studi, condotti sia sull'animale che sull'uomo anche con tecniche innovative, hanno avuto la finalità di identificare i fattori limitanti il consumo di ossigeno muscolare durante la transizione tra diversi livelli di impegno metabolico e durante esercizio fisico massimale. Nei lavori in collaborazione il contributo del candidato si evince chiaramente sia dalla continuità e coerenza delle tematiche di ricerca da lui sviluppate, sia in quanto primo autore di numerosi dei lavori presentati. Il Prof. Grassi ha trascorso periodi di studio in università straniere ed è responsabile scientifico di progetti di ricerca finanziati da enti nazionali e internazionali. L'attività didattica del candidato, svolta nell'ambito della Fisiologia Umana, è ampia e coerente con il ruolo universitario da lui ricoperto presso l'Università degli Studi di Milano. Dal complesso dei titoli e delle pubblicazioni presentate risulta che il candidato è uno studioso con personalità scientifica ben delineata e capacità organizzativa autonoma.

Commissario: Prof. Francesco Lacquaniti
Il candidato, dapprima Ricercatore presso il CNR di Milano, è recentemente diventato Professore Associato di Fisiologia umana presso l'Università di Milano. Ha una esperienza didattica documentata. E' stato ed è titolare di finanziamenti per progetti di ricerca, alcuni approvati da importanti istituzioni internazionali. Ha una produzione scientifica qualitativamente e quantitativamente assai significativa, temporalmente continua. I lavori vertono su argomenti importanti della fisiologia respiratorio, muscolare scheletrica e cardiaca, ben congruenti con il settore scientifico-disciplinare della Fisiologia: fattori limitanti la cinetica VO2 nel muscolo scheletrico durante la transizione tra livelli metabolici diversi, cinetica VO2 in soggetti anziani, in portatori di trapianto di cuore, in pazienti miopatici, analisi dei fattori cardiovascolari e muscolari che limitano la capacità fisica in pazienti portatori di trapianto di cuore, valutazione funzionale della capacità di esercizio in pazienti con miopatie mitocondriali o difetti di enzimi del metabolismo energetico, applicazione nell'uomo della near infrared spectroscopy per lo studio del metabolismo ossidativo muscolare, adattamenti fisiologici all'ipossia cronica, fattori determinanti il massimo consumo di ossigeno, adattamenti fisiologici all'immersione in apnea. I lavori sono stati pubblicati su ottime riviste specialistiche. Si tratta di lavori assai pregevoli, caratterizzati da rigore metodologico, originalità ed innovatività. Il valore scientifico del candidato è ben desumibile dagli inviti a tenere seminari e a partecipare a simposi internazionali. In sintesi si tratta di un curriculum assai buono. Inoltre in 16 pubblicazioni il prof. Grassi è primo o ultimo autore. Complessivamente il candidato appare ricercatore assai competente e docente esperto.

Commissario: Prof. Tullio Manzoni
Il candidato presenta ai fini della valutazione comparativa 30 pubblicazioni, tutte comparse su riviste internazionali, alcune delle quali di elevato livello scientifico. In molte pubblicazioni il candidato appare come primo autore, e in una come autore unico. Gli argomenti di ricerca sono tutti compatibili con il settore scientifico-disciplinare BIO/09. Il prof. Grassi ha indagato i fattori limitanti la cinetica di O2 del muscolo scheletrico in diverse condizioni fisiologiche e patologiche: in soggetti sani, in soggetti anziani, portatori di cuore trapiantato, pazienti affetti da miopatie varie. Nei lavori in collaborazione, è possibile evincere il contributo del candidato in base alla continuità e coerenza delle tematiche di ricerca, nonché dal fatto che in diversi lavori compare come primo autore. È titolare di finanziamenti di ricerca da parte di enti nazionali ed internazionali. L'attività didattica del candidato è ben documentata, ed è coerente col settore scientifico-disciplinare BIO/09. Nel complesso, dai titoli presentati si può concludere che la personalità scientifica del prof. Bruno Grassi è in via di rapida maturazione.

Commissario: Prof. Tito Pantaleo
La produzione scientifica del candidato, documentata dalle 30 pubblicazioni presentate per la valutazione comparativa, riguarda principalmente argomenti di fisiologia dell'esercizio e di metabolismo energetico. Di notevole interesse sono gli studi condotti negli anni più recenti sulla cinetica del consumo di O2 nella contrazione del muscolo scheletrico. La sua ricerca è tutta pertinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09. I lavori sono pubblicati su riviste a diffusione internazionale di buono e talora ottimo livello. I temi trattati sono originali, le tecniche sperimentali adeguate. I risultati raggiunti sono rilevanti: l'apporto del candidato si desume, oltre che dalla posizione del suo nome nelle pubblicazioni, dalla grande continuità dei temi trattati e dalle caratteristiche generali del suo curriculum, che testimonia una posizione direttiva nella ricerca specialmente negli anni più recenti. L'attività didattica è vasta e ben documentata. Dall'esame complessivo dei titoli emerge una personalità scientifica ben definita e matura.

Commissario: Prof. Giancarlo Tassinari
Il prof. Bruno Grassi si è occupato con continuità della fisiologia dell'esercizio e del metabolismo energetico, iniziando al CNR di Milano, proseguendo tra Ginevra e prolungati soggiorni di ricerca e studio negli Stati Uniti, fino ad ottenere il ruolo di Professore Associato nella stessa Milano lo scorso anno. Presenta 30 lavori comparsi su riviste specialistiche di buon livello e pertinenti al settore scientifico-disciplinare a concorso, lavori che illustrano svariate ricerche sulla regolazione del trasporto e dell'utilizzazione dell'ossigeno nel muscolo scheletrico, svolte in soggetti normali sedentari e allenati, trapiantati di cuore e cuore-polmoni; una parte di esse riguarda gli adattamenti all'alta quota e all'immersione in apnea; una parte consistente dei lavori è stata infine svolta sul muscolo isolato in situ. Il ruolo del candidato in tali ricerche è attestato dal fatto che in ben 15 di essi, la metà, il suo nome compare per primo anche tra quelli di ricercatori di maggior notorietà. Pertinente anche l'attività didattica formale e integrativa. È stato ed è titolare di fondi di ricerca italiani ed europei, ed ha numerose collaborazioni nazionali ed internazionali. Nell'insieme, si tratta di una personalità di buon livello scientifico, estesa e coerente produttività.

CANDIDATO: Flavio Keller

Profilo

Nato a Sorengo (Svizzera) il 15.2.1953, laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Zurigo nel 1978. Consegue nel 1982 il Dottorato in Medicina Sperimentale e Biologia all'Università di Zurigo. Assistente presso l'Istituto di Farmacologia dell'Università di Zurigo negli anni 1979-88. Dal 1999 Professore Associato di Fisiologia Umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università "Campus Bio-Medico" di Roma. Ha trascorso lunghi periodi di studio e ricerca presso università degli Stati Uniti. Direttore del Laboratorio di Neuroscienze dell'Università "Campus Bio-Medico". Oltre all'insegnamento istituzionale di Fisiologia Umana del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, tiene dal 1999 l'insegnamento di Elementi di Fisiologia e Anatomia del Corso di laurea in Ingegneria biomedica. E' coordinatore di numerose iniziative didattiche opzionali, integrative e tutoriali. È autore di 34 lavori in extenso e ne presenta 30 ai fini della valutazione comparativa.

Giudizi individuali

Commissario: Prof. Francesco Figura
La produzione scientifica del candidato illustrata nelle 30 pubblicazioni presentate è stata rivolta con continuità allo studio delle basi molecolari e cellulari della plasticità neuronale. Di particolare importanza sono gli studi sui meccanismi mediante i quali si formano nuove connessioni sinaptiche in colture di cellule dopo applicazione di serotonina e quelli concernenti il ruolo della stessa serotonina nel differenziamento della corteccia somatosensoriale. Recentemente si è dedicato allo studio dell'alterazione dei geni che guidano lo sviluppo del sistema nervoso. Tali ricerche sono state finalizzate allo studio dei meccanismi patogenetici dell'autismo infantile. La produzione scientifica del prof. Keller mostra grande coerenza e continuità, indicando il suo prevalente apporto nella formulazione delle ipotesi di lavoro e nella discussione dei risultati, sia quando si reca in prestigiosi laboratori scientifici, sia in quanto coordinatore e responsabile di quelle più recenti, svolte presso il laboratorio da lui diretto. L'attività sperimentale del prof. Keller è congruente con i temi specifici del settore scientifico-disciplinare BIO/09 ed è da considerarsi di elevato standard qualitativo come dimostrato dai lavori presentati, pubblicati sulle più prestigiose riviste internazionali, e dai numerosi finanziamenti ottenuti da istituzioni nazionali e internazionali in qualità di responsabile di progetti di ricerca. Ampia e ben documentata l'attività didattica svolta sia come docente di corsi disciplinari, sia come coordinatore di attività didattiche integrative e tutoriali. In conclusione, l'esame globale dei titoli presentati dal candidato indica una personalità scientifica completamente matura.

Commissario: Prof. Francesco Lacquaniti
Il candidato è Professore Associato di Fisiologia umana presso l'Università "Campus Bio-Medico" di Roma. Ha una attività didattica ben documentata nel campo della Fisiologia. E' stato ed è titolare di finanziamenti per progetti di ricerca, alcuni approvati da importanti istituzioni internazionali. La sua attività scientifica, qualitativamente e quantitativamente assai significativa, temporalmente continua, è ben consolidata nell'ambito delle basi fisiologiche della plasticità neuronale e nel campo delle interazioni tra fattori genetici ed ambientali nello sviluppo normale e patologico. In particolare egli si è occupato del ruolo della serotonina nello sviluppo e differenziamento del sistema somatosensoriale, dei meccanismi di trasduzione del segnale della molecola Reelin e del suo ruolo nella sinaptogenesi. Si tratta di argomenti ben congruenti con il settore scientifico-disciplinare della Fisiologia. L'alta qualità della produzione scientifica è dimostrata dal livello delle riviste su cui essa è pubblicata. Infatti i lavori sono stati pubblicati su alcune ottime riviste specialistiche nel settore delle neuroscienze. Si tratta di lavori assai pregevoli, caratterizzati da grande rigore metodologico, originalità ed innovatività. L'apporto individuale del candidato è sempre ben determinato, come si deduce anche dalla posizione nell'ordine degli autori. Il valore scientifico del candidato è anche ben desumibile dagli inviti a tenere seminari e a partecipare a simposi internazionali. In sintesi si tratta di un ottimo curriculum che attesta la completa maturità scientifica del candidato.

Commissario: Prof. Tullio Manzoni
Il candidato presenta ai fini della valutazione comparativa 30 pubblicazioni scientifiche, tutte comparse in qualificate riviste internazionali, alcune di elevato livello, nelle quali il canditato compare spesso come primo autore o autore corrispondente. L'interesse scientifico del candidato è stato rivolto con continuità allo studio delle basi molecolari e cellulari della plasticità neuronale. Di particolare rilevanza sono le ricerche sui meccanismi fisiologici che inducono la formazione di nuove connessioni sinaptiche in colture di cellule, e quelle relative al ruolo della serotonina nel differenziamento del sistema somatosensoriale dei mammiferi. Ha recentemente eseguito ricerche sui meccanismi genetici che regolano lo sviluppo del sistema nervoso. La produzione scientifica del candidato è caratterizzata da coerenza e continuità, ed è pertinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09. La produzione scientifica del prof. Keller è nel complesso di elevato livello qualitativo ed è conosciuta alla comunità scientifica internazionale, come dimostrato dalla sua attività di revisore per note riviste internazionali del settore. E' inoltre titolare di finanziamenti di enti nazionali ed internazionali ottenuti in qualità di responsabile di progetti di ricerca. Ben documentata l'attività didattica svolta come docente di corsi disciplinari del settore BIO/09 e come coordinatore di attività didattiche integrative e tutoriali. In definitiva, l'esame generale dei titoli presentati dal candidato, indica una personalità scientifica completamente matura.

Commissario: Prof. Tito Pantaleo
La produzione scientifica del candidato, illustrata dalle 30 pubblicazioni presentate per la valutazione comparativa, è caratterizzata da grande continuità e originalità dei temi trattati, e inoltre dall'impiego di tecniche molto avanzate. Essa è tutta pertinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09 e riguarda per lo più lo studio delle basi cellulari e molecolari della plasticità neuronale. Ha ottenuto risultati di grande rilievo sia in laboratori stranieri di ottimo livello che nel laboratorio da lui diretto. I lavori sono pubblicati su riviste internazionali di ottimo livello e in alcuni casi di grande prestigio. Il contributo del candidato, oltre che dalla posizione del suo nome come primo o ultimo autore, si desume dall'esame complessivo della sua personalità, dalla continuità dei temi affrontati e dalle capacità direttive testimoniate dal curriculum e dai numerosi finanziamenti ottenuti da istituzioni nazionali e internazionali. L'attività didattica è ampia e ben documentata. L'esame complessivo dei titoli del candidato dimostra una personalità scientifica pienamente matura e autonoma, le cui qualità sono riconosciute a livello internazionale.

Commissario: Prof. Giancarlo Tassinari
Il prof. Flavio Keller ha iniziato la sua attività di ricerca a Zurigo in Farmacologia, occupandosi subito di plasticità del sistema nervoso attraverso lo studio dei sistemi colinergici in vitro. Successivamente, durante un soggiorno di studio negli Stati Uniti, ha studiato col gruppo di Kandel il ruolo delle molecole di adesione cellulare e della serotonina nella plasticità sinaptica a lungo termine dell'Aplysia; i risultati di questi studi sono stati tra l'altro pubblicati in due articoli su Science. Tornato in Europa, ha continuato ad occuparsi di molecole che interferiscono collo sviluppo neuronale, impedendo la crescita degli assoni o ostacolando la morte neuronale programmata; l'indagine sul ruolo della serotonina è stata estesa ai mammiferi, con particolare riferimento al sistema somatosensoriale, ed ha condotto al rilevante risultato che tale mediatore è indispensabile per la formazione dei barrels in corteccia. Negli ultimi anni a Roma si è occupato anche della neurobiologia dell'autismo, con studi genetici mirati ancora a molecole (la Reelin) coinvolte nella migrazione neuronale, nella sinaptogenesi e nell'eliminazione sinaptica, la cui struttura e funzione è stata da lui contemporaneamente indagata. L'intera carriera del candidato mostra dunque una notevole coerenza tematica, e questa attesta il suo ruolo preponderante nelle diverse collaborazioni. Tutti i lavori sono stati pubblicati su riviste di livello da buono ad ottimo, e la gran parte di essi è pertinente al settore scientifico disciplinare a concorso. È responsabile di progetti di ricerca finanziati da MURST, CNR, fondazioni nazionali, europee e statunitensi. L'attività didattica formale e tutoriale è ampia ed adeguata al settore scientifico-disciplinare a concorso. Nel complesso, la personalità scientifica del prof. Keller appare di ottimo livello.


PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA A N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI PRIMA FASCIA PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE BIO/09 - FISIOLOGIA, PRESSO LA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA DELL'UNIVERSITA' "CAMPUS BIO-MEDICO" DI ROMA, BANDITA CON D.R. N. 374 DEL 28 MARZO 2002 E CON AVVISO PUBBLICATO NELLA G.U.R.I. - IV SERIE SPECIALE N. 29 DEL 12 APRILE 2002.

ALLEGATO B
Giudizi collegiali


CANDIDATO: Albertino Bigiani

Giudizio collegiale
La produzione scientifica del candidato è attinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09. La sua attività riguarda prevalentemente la neurofisiologia dei sistemi sensoriali ed è qualitativamente innovativa e caratterizzata da rigore metodologico. I lavori presentati sono in gran parte comparsi su riviste a diffusione internazionale, in alcuni casi anche di grande prestigio. Il contributo del candidato nei lavori collaborativi appare evidente dalla continuità e coerenza dei temi di ricerca affrontati e delle tecniche impiegate, e dal fatto che spesso compare come primo autore. L'attività didattica è ben documentata. È titolare di finanziamenti locali e nazionali per progetti di ricerca. La Commissione ritiene che il candidato abbia una personalità scientifica ben definita e di buon livello.

CANDIDATO: Luciano Fadiga

Giudizio collegiale
La produzione scientifica del candidato è attinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09. La sua ricerca riguarda interamente la neurofisiologia dei sistemi visuomotori della corteccia del primate anche umano ed è qualitativamente e quantitativamente assai significativa e innovativa. Le pubblicazioni presentate sono comparse su riviste a diffusione internazionale di ottimo livello, in alcuni casi di grande prestigio. Il contributo determinante del candidato nei lavori collaborativi appare evidente, oltre che per la collocazione del suo nome, per la coerenza e lo sviluppo dei temi di ricerca affrontati e delle tecniche impiegate, e infine per la sua documentata notorietà internazionale. L'attività didattica è ben documentata, anche in campo editoriale. Titolare di finanziamenti nazionali e internazionali per progetti di ricerca. La Commissione ritiene che il candidato abbia raggiunto la piena maturità e autonomia scientifica.

CANDIDATO: Walter Francesconi

Giudizio collegiale
La produzione scientifica del candidato è attinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09. La sua attività scientifica riguarda prevalentemente la neurochimica e la neurofisiologia ed è qualitativamente innovativa e rigorosa da un punto di vista metodologico. I lavori che presenta sono stati pubblicati su ottime riviste specialistiche e anche a diffusione generale. Il suo contributo nei lavori in collaborazione risulta, oltre che dal fatto che il suo nome compare spesso per primo, dalla continuità, congruità e coerenza degli argomenti affrontati e delle tecniche impiegate. L'attività didattica è ben documentata. Titolare di finanziamenti nazionali e internazionali. La Commissione ritiene che il candidato abbia raggiunto un buon livello di maturità scientifica.

CANDIDATO: Bruno Grassi

Giudizio collegiale
La produzione scientifica del candidato è attinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09. La sua attività di ricerca riguarda la fisiologia dell'esercizio fisico con particolare riferimento al metabolismo energetico; essa è vasta e continuativa, qualificata nel suo campo specifico e di notevole interesse applicativo. I lavori presentati sono apparso su riviste di buono od ottimo livello. Il contributo del candidato nei lavori in collaborazione si desume dalla frequente posizione del suo nome come primo autore e dalla continuità e coerenza degli argomenti di ricerca. Ben documentata l'attività didattica. È titolare di finanziamenti di ricerca da parte di enti nazionali e internazionali. La Commissione ritiene che il candidato abbia una personalità scientifica ben definita e di buon livello.

CANDIDATO: Flavio Keller

Giudizio collegiale
La produzione scientifica del candidato è attinente al settore scientifico-disciplinare BIO/09. L'attività scientifica del candidato riguarda lo studio delle basi molecolari e cellulari della plasticità neuronale ed è qualitativamente e quantitativamente assai significativa e caratterizzata da rigore metodologico e notevoli aspetti innovativi. I lavori presentati sono stati pubblicati su ottime e in alcuni casi prestigiose riviste internazionali. Il contributo del candidato nei lavori in collaborazione risulta evidente, oltre che dalla posizione del suo npme (primo o ultimo autore), dalla continuità dei temi affrontati e dalle capacità direttive testimoniate dal suo curriculum. L'attività didattica è ampia e ben documentata. È titolare di finanziamenti nazionali e internazionali. La Commissione ritiene che il candidato abbia raggiunto la piena autonomia e maturità scientifica.
 




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